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Cartolina delle Edizioni Rossi
di Genova. I "garaventini" sulla nave
Daino (vedi
scheda
238A) durante gli esercizi di
manovra salgono a riva sui pennoni.
Al centro del porto, ragazzi "difficili" tra i 10 ed i
17 anni, a bordo del brigantino Daino
prima e dell'ex posamine RN Crotone
poi, i garaventini vivevano come
veri marinai.
Dall'alzabandiera, eseguita ogni giorno con musica e picchetto, alla
ammaina: giornate di lavoro e di studio sotto una disciplina ferrea. Musica,
pittura, pesca e voga erano le attività del tempo libero.
Questa è stata, sino al 1977, anno del commissariamento, la Nave Scuola
Garaventa, il collegio che Nicolò Garaventa, professore dell'allora
civico liceo Andrea Doria, fondò con l'intento di dare rifugio e luogo di
riabilitazione ai piccoli liberati dal carcere, ai figli di detenuti e di
donne di malaffare, agli orfani.
Dopo l'interruzione delle attività dovuta all'affondamento nel febbraio del
1941 di una seconda unità, nel dopoguerra fu istituito un comitato per la
ricostruzione che ottenne dalla Marina militare l'ex posamine
Crotone (vedansi le
schede
3514C,
3515C,
3516C).
Nel 1951 l'opera riprese sotto il comando di Carlo Peirano, già
vice-comandante del 1939, succeduto al figlio del fondatore comandante
Domingo Garaventa, deceduto nel 1943.
Nel 1959 l'Istituzione venne eretta ad ente morale.
La nave restò in esercizio sino al 1975.
Commissariata due anni dopo, venne infine chiusa.
L'Istituzione
operò
dal 1° dicembre 1883 al 15 dicembre 1997.
Note tecniche
e storiche del Daino alla scheda
1277C.
Altra immagine del
brigantino Daino
alla scheda
2943C.
Altre foto del Garaventa alle schede
606A,
607A,
608A e
719A.
Foto: cortesia di www.genovacards.com
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