ARCHIVIO VECCHIE VELE


369 A.

MINCIO

ELENCO ALFABETICO VELIERI

Epoca: anno 1904 circa Fotografo: sconosciuto
Origine: Cortesia del Bristol Museum, Bristol

NOTE:

Il brigantino a palo ex nave Mincio.

Venne costruito nel 1877 dal cantiere T. R. Oswald di Southampton per l'Armatore Fernie di Liverpool con il nome di Cleomene.

Scafo in ferro, stazzava 1.797 tonnellate.

Verso il 1900 venne acquistato dall'Armatore Giuseppe Mortola di San Rocco di Camogli ed impiegato lungamente sulle rotte del Pacifico.

Nel 1908 lo cedette all'Armatore R. Gualino di Genova.

Nel 1914 al comando del Cap. Gottardo Schiappacasse di Camogli fece il viaggio da Norfolk alla Baia di Lüderitz giungendovi in 74 giorni.

Scaricato il carbone nella colonia tedesca, era in attesa di un nolo quando scoppiò la guerra.

Le locali autorità tedesche ingiunsero al Cap. Schiappacasse di lasciare il porto e imbarcare con sé i minatori negri sudafricani, dunque inglesi, che lavoravano nella colonia dei quali i tedeschi volevano disfarsi.

Dovette imbarcare 1.980 persone. Con tale folla a bordo era impossibile manovrare ed il Capitano dovette accettare l'aiuto di due pescherecci norvegesi di stanza nei paraggi che rimorchiarono il Mincio sino a Table Bay.

All'arrivo a Cape Town, appena il bastimento attraccò alla banchina i negri saltarono a terra e forzando i posti di polizia, di dogana e di sanità si dispersero in città.

Il veliero era in condizioni ripugnanti: sporco ed invaso dai parassiti, dalle sue stive emanava un lezzo nauseabondo tanto da dover essere rimorchiato al largo per la disinfestazione, la pulizia e ripitturazione.

Nel 1915 fu venduto all'Armatore Dufour di Genova che lo ribattezzò Mincio e lo impiegò, ridotto a brigantino a palo, nei trasporti del sale di Cadice per i saladeros di Buenos Aires e da lì caricava estratto di quebracho per le concerie di Genova.

Passata indenne la guerra, fu radiato nel 1923 e venne infine demolito a Genova nel 1924.

Altra immagine della nave alla scheda 119A.

ELENCO ALFABETICO VELIERI