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113 A. PAPA' EMANUELE |
| Epoca della foto: anno 1900 | Fotografo: sconosciuto |
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Origine: Archivio Tomaso Gropallo |
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NOTE:
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Il brigantino a palo Papà Emanuele venne costruito dal cantiere Thomas Royden di Liverpool nel 1877 per conto di Greenshields & Cowie di Liverpool con il nome di Knight of the Garter. Scafo in ferro, stazzava 1.494 tonnellate. Veloce come un clipper, nel 1892 fece il viaggio da Portland (Oregon) a Kinsale in 99 giorni e da Valparaiso a New York via Capo Horn in 79. Nel 1896, in gara con il gemello Knight of the Thistle fece da Sidney a Falmouth in 88 giorni, battendolo per sole tre ore. L'anno seguente, nel 1897, venne acquistato da Figari & Razeto di Camogli. Con questi ultimi armatori navigò per nove anni con il nome di Papà Emanuele. Il 5 gennaio 1906 diretto in Cile poggiava in avaria a Montevideo e lì giunto venne venduto ad Armanino & Sanguineti, armatori di origine chiavarese operanti in Sud America che gli dettero il nome di Montevideo. Dopo un anno, nel 1907, lo rivendettero al Cap. Baldassarre Savona di Trapani che lo ribattezzò Gaspare S. Ecco alcuni dei suoi passaggi:
1899: da Città del Capo a Tocopilla 67 giorni; Nel 1917 Baldassarre Savona lo rivendette al Guglielmini di Genova che gli installò una macchina a vapore costruita nel 1897 dall'Officina Meccanica Odero di Genova. Fu l'unico piroveliero della marina mercantile italiana. Passò diverse volte di proprietà e rimase per un lungo periodo in disarmo nel porto di Ancona per essere poi rimorchiato e demolito a Genova nel 1923. |